VITILIGINE : ipotesi patogenetiche e target terapeutici

La vitiligine è una malattia multifattoriale . La vitiligine non segmentale è la forma più comune della malattia.  

La vitiligine segmentale si stabilizza spesso pochi anni dopo la sua insorgenza .

La eziologia coinvolge molteplici fattori patogenetici, la maggior parte dei quali lavorano in concerto:

Difese antiossidanti deteriorate provocano un accumulo di specie reattive dell’ossigeno ( ROS ), che colpiscono i melanociti;

La perossidazione dei lipidi mitocondriali di membrana può partecipare alla sovrapproduzione di ROS;

Una sequenza temporale può collegare stress ossidativo e autoimmunità.

Nel complesso , una predisposizione genetica rende i melanociti della vitiligine più suscettibili a fattori precipitanti rispetto ai normali melanociti.

Le terapie che tengono in conto i fattori patogenetici agiscono principalmente inducendo immunosoppressione e stimolazione della proliferazione dei melanociti e loro migrazione.

 

 

Curr Drug Metab. 2010 Jun 1;11(5):451-67. Vitiligo: pathogenetic hypotheses and targets for current therapies. Guerra L1Dellambra EBrescia SRaskovic D.

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Pubblicato il 3 maggio 2015, in Farmaci per la vitiligine, VITILIGINE NUOVE RICERCHE con tag , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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